Material Handling Reduced 

Che si tratti di materie prime sfuse come carbone o minerale di ferro, o di prodotti finiti come dolciumi o farmaci, è possibile che si crei o che venga rilasciata polvere durante ogni cambiamento di direzione/trasporto su scivolo/trasferimento su cinghia. Si ritiene che fino all'1% di un flusso di prodotto possa diventare aereo durante il suo transito attraverso un complesso sistema di movimentazione dei materiali. Se l'impianto esiste ed è operativo, le fonti di polvere che si trovano nell'aria possono essere rilevate tramite osservazione, in particolare utilizzando una lampada per polvere ad alta intensità in condizioni di scarsa illuminazione. Se l'impianto non è ancora costruito, le linee guida riportate nei manuali pubblicati saranno i testi di riferimento. Generalmente, in ogni fase del trasferimento si ricorre ad ambienti confinati e/o cappe, con particolare attenzione ad ascensori o scivoli in cui una "naturale deviazione" può creare flussi di aria da includere al momento della scelta della portata dell'impianto di estrazione. Il progettista può scegliere un prodotto "inseribile", ossia una piccola sacca filtrante a getto spinto con ventilatori integrati e senza canalizzazioni, oppure un impianto completo di condotti che trasportano la polvere da tutti i punti di estrazione a un singolo collettore centralizzato e al set di ventilatori.  OptiFlo RC e FabriPulse Fusion sono l'ideale per questa applicazione.